Psicologia dell'investitore

Paura di perdere negli investimenti? Colpa dell’amigdala (intervista a Matteo Motterlini)

5 settembre 2013 · di Redazione AdviseOnly · Nessun Commento

Otto ricercatori del Centro di Neuroscienze Cognitive dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano hanno pubblicato sulla prestigiosa rivista The Journal of Neuroscience uno studio su un comportamento insito nella natura stessa dell’homo sapiens: la perdita di una data somma di denaro pesa nella nostra mente assai più d’una vincita di pari ammontare.

Come dimostrato dagli studi del Premio Nobel per l’Economia Daniel Kahneman, infatti, le possibili perdite “pesano” tipicamente sensibilmente più dei guadagni: nelle nostre scelte quindi preferiamo evitare le perdite all’ottenere guadagni, almeno finché il possibile guadagno non è pari a circa il doppio della possibile perdita. Questo vuole dire che, in media, abbiamo una forte avversione al rischio.

Gli scienziati si sono concentrati sull’origine delle differenze individuali nell’avversione alle perdite. Sono stati realizzati test sperimentali con cui si chiedeva ai partecipanti di accettare o rifiutare una serie di scommesse per importi variabili, nei quali la probabilità di perdere o vincere era però sempre pari a 50% (stile “testa o croce”),  unitamente alla risonanza magnetica funzionale. Lo studio ha avuto ampia eco sulla stampa.

Noi di Advise Only siamo appassionati dell’argomento e abbiamo avuto modo di chiedere lumi direttamente a Matteo Motterlini, uno dei principali autori del lavoro, nonché fondatore e direttore del Centro di Ricerche di psico-economia del San Raffaele, del quale abbiamo già avuto l’onore e il piacere di ospitare contributi sul nostro blog (Come si comporta il cervello quando effettua scelte finanziarie? e Se conosci le trappole le eviti: psico-manuale di autodifesa finanziaria).

finanza comportamentale, scienze cognitive

AO. Qual è l’essenza delle scoperte del vostro team?

MM. “L’evidenza sperimentale mostra che quando trattiamo con guadagni e perdite sono le emozioni ad anticipare le nostre decisioni. In particolare un ruolo determinante è giocato dalla paura di perdere che è intercettata dall’amigdala [ndr: l’amigdala è una struttura cerebrale posta nella profondità di ciascuno dei due emisferi cerebrali].

Anche gli individui più razionali hanno una risposta immediata dell’amigdala quando devono trafficare con il rischio e l’incertezza, solo che poi riescono a “sovrascrivere” il messaggio emotivo con aree deputate al ragionamento consapevole e deliberato.

La mia congettura è che gli individui razionali hanno una (meta)rappresentazione mentale più precisa e più raffinata dei propri condizionamenti emotivi e dei propri processi cognitivi. La loro corteccia prefrontale è in grado di integrare e modulare tali informazioni adattandole a seconda delle circostanze. Lo studio delle basi neurali della decisione sembrerebbe confermare proprio questo; e i nostri risultati sono particolarmente eleganti, perché per primi abbiamo trovato le basi neurobiologiche delle differenze individuali dell’avversione alle perdite.”

AO. Che differenza fanno questi risultati per i risparmiatori?

MM. “Per i risparmiatori che vogliono nutrire speranze di non buttare al vento i loro investimenti,  imparare a gestire le proprie emozioni – cioè a conoscere se stessiè un monito. Se conosci le trappole le eviti. Un buon consulente finanziario dovrebbe prima di tutto disinnescare trappole, soprattutto emotive. Per questo sarebbe bello progettare e controllare sperimentalmente i mezzi più efficaci allo scopo. Il web si presta bene a questo esercizio. Elementi che potrebbero aiutarci a sbagliare di meno sono: tenere un “track record” delle proprie decisioni  mediante grafici, realizzando dei portafogli virtuali, confrontandosi con gli altri (ossia avere una dimensione “Social”, se preferite, ma fate attenzione al “confirmation bias” e all’effetto gregge), scrivere i pro e i contro di ogni decisione.

Oggi sappiamo sempre meglio quali sono le trappole e conosciamo i meccanismi cognitivi, se non addirittura neurobiologici, per cui ci finiamo dentro. Tuttavia molto resta da fare per progettare “ambienti di scelta idonei” ai nostri limiti di razionalità. Riuscire a farlo (e farlo bene, cioè raccogliendo dati e controllando l’efficacia dei diversi interventi possibili) nell’ambito delle scelte finanziarie sarebbe davvero rivoluzionario e socialmente responsabile. Il web e piattaforme come Advise Only si prestano bene allo scopo.”

Per concludere i risultati di questo studio costituiscono quindi una chiave di volta per studiare il ruolo dei fattori genetici e delle esperienze di vita nell’influenzare la nostra propensione a correre rischi o, piuttosto, a stare sul sicuro. Anche (e forse soprattutto) dal punto di vista finanziario.

Questi esperimenti, infatti, “mostrano che le assunzioni dell’economia della razionalità sono irrealistiche: possiamo imparare ad essere razionali, ma non lo siamo naturalmente. E ciò non può non avere conseguenze su come progettiamo l’investimento dei nostri risparmi e, a livello aggregato, sugli interventi di politica economica e finanziaria, inclusi quelli legati alla regolamentazione del sistema”.


Conosci te stesso! Rispondi al Test del DNA finanziario (servizio gratuito di Advise Only). Conoscendo il tuo profilo di investitore, potrai affrontare più consapevolmente i mercati finanziari e la gestione dei tuoi risparmi.

Inoltre su Advise Only, gratuitamente, puoi accedere e copiare sul tuo profilo dei portafogli di investimento a obiettivo coerenti con logiche di finanza comportamentale. Ti basta accedere (o iscriverti, se ancora non l’hai fatto).

Inoltre chiunque può costruire i propri portafogli di investimenti, monitorarli nel tempo, confrontarsi con altri risparmiatori e professionisti all’interno della Community! Semplice come accedere a Facebook.

Redazione AdviseOnly

Redazione AdviseOnly

Un cambio di rotta nella finanza personale. Con www.adviseonly.com in pochi click puoi realizzare un portafoglio di investimento. Accorciamo le distanze tra te ed i tuoi investimenti, rendendoti ad ogni passo più autonomo e consapevole. Leggi tutto

Discussione

Nessun Commento

Pronto a fare il prossimo passo?

Registrati