L'angolo dei mercati finanziari

Mps: cosa fare se sei correntista, risparmiatore, azionista, obbligazionista

29 gennaio 2016 · di Raffaele Zenti · 68 Commenti

Rivedi la videochat su MPS e view di mercato AdviseOnly. È gratis.

Il 2016 non è iniziato nel migliore dei modi per la Borsa Italiana, soprattutto per quanto riguarda il comparto bancario, con tutti i principali titoli del settore che negli ultimi giorni hanno messo a segno perdite consistenti. Ma una banca spicca su tutte, ed è Monte dei Paschi di Siena che, da inizio 2016, ha lasciato sul campo oltre un terzo del suo valore. Da fine ottobre il valore si è più che dimezzato. Una Caporetto.

Vedere il titolo di una banca antica, diffusa capillarmente sul territorio italiano, prendere una simile batosta e riempire i titoli di giornali e notiziari desta una certa preoccupazione tra i risparmiatori. Comprensibile. Sono numerosi coloro che hanno acquistato prodotti finanziari di Monte dei Paschi o che ne sono correntisti.

Vediamo allora di capirci qualcosa.

Che cosa è successo

A scatenare le vendite è stata principalmente la notizia di una nuova indagine sui crediti in sofferenza delle banche europee da parte della BCE, indizio di un’ulteriore stretta nella vigilanza sui bilanci (Sole24Ore). L’Eurotower ha contattato diversi istituti di credito italiani (UniCredit, MPS, Carige, Banco Popolare, BPM) per informarli che avvierà nuove indagini sulla gestione dei cosiddetti “non performing loans”, cioè le sofferenze bancarie. E sembra che anche Banca Popolare dell’Emilia Romagna (BPER) subirà gli stessi controlli conoscitivi.

In definitiva, che le banche italiane non godano di ottima salute non è una novità e su questo blog lo abbiamo detto più volte, ma il combinato disposto di un indebolimento delle Borse, dell’entrata in vigore delle nuove norme sul bail-in e questa notizia relativa all’indagine conoscitiva della BCE, ha creato la tempesta perfetta sui titoli del settore.

Quanto è probabile il default di MPS?

Sebbene sia stato irrobustito dal punto di vista patrimoniale, il Monte dei Paschi è uno degli istituti più esposti ai prestiti deteriorati.

Il mercato dei CDS (credit default swap) attribuisce a MPS una probabilità di default a un anno pari a 5,44%; giusto per avere un riferimento, Intesa SanPaolo ha una probabilità di default dello 0,11%: parliamo quindi di un rapporto 50:1 tra le due banche…

Non sappiamo se MPS sarà interessata da un bail-in (cliccate qui per approfondire), oppure sarà la volta buona in cui verrà creata e utilizzata la bad bank, o si cercherà di spingere verso una fusione con un’altra banca. La nostra opinione qui in AdviseOnly è che, vista l’importanza di MPS per l’Italia, si cercherà in ogni maniera di evitare soluzioni traumatiche ma, ovviamente, non abbiamo la sfera di cristallo. Quindi il rischio di un bail-in, che vada a colpire azionisti e creditori non è risibile (si pensi al caso recente della banca centrale portoghese che ha deciso di spostare bond bancari senior emessi dal Banco Espirito Santo dalla good bank alla bad bank…)

Chi rischia di più e chi di meno in caso di bail-in

1) Correntisti

Sarebbero gli ultimi ad essere coinvolti. E solo in caso di depositi superiori a 100mila euro, per la parte che eccede tale soglia. Quindi, in linea di massima, niente panico.

2) Possessori di conto titoli e di cassette di sicurezza

I soldi e i beni sono vostri: la banca è solo un custode dei vostri investimenti e non c’è rischio di credito in questo rapporto tra banca e risparmiatore.

3) Detentori di fondi comuni o Sicav

Se avete sottoscritto fondi comuni di investimento (o altre forme d’investimento collettivo, cioè OICR) venduti o gestiti da società del gruppo MPS, le quote collocate dalla banca non hanno problemi, in quanto il patrimonio di questi strumenti finanziari resta di vostra proprietà. Di nuovo, non c’è un rapporto di debito-credito. Il patrimonio è separato da quello della banca ed è custodito da una banca depositaria: questo è un grande vantaggio di fondi comuni & C.

4) Clienti delle gestioni patrimoniali

Di nuovo, non c’è un rapporto di credito con la banca, bensì solo una delega di gestione. Il rischio che correte dipende solo dalla natura dei prodotti nei quali è investito il portafoglio (che di solito è abbastanza diversificato).

5) Azionisti e obbligazionisti

Secondo le norme sul bail-in, in caso di salvataggio della banca è possibile ridurre il valore delle azioni e di alcuni crediti, o convertirli in azioni, per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca, mantenendola in funzione e limitando i danni, e di evitare così il default secco e la liquidazione.

Il bail-in segue una logica gerarchica, e chi ha investito in strumenti finanziari più rischiosi sostiene prima degli altri le eventuali perdite o la conversione in azioni. L’ordine di priorità, lo ricordo, è il seguente:

Quindi gli obbligazionisti senior con garanzia e i depositanti con meno di 100mila euro possono stare tranquilli, mentre per gli azionisti e gli altri obbligazionisti qualche rischio c’è. E questo spiega le vendite massicce di questi giorni.

Occorre una doverosa precisazione: chi ha acquistato da MPS obbligazioni collocate dalla banca, ma che non vedono MPS come emittente, non è obbligazionista di MPS. Quindi non c’è un rapporto di debito-credito con MPS e il tutto esula dal discorso del bail-in.

In conclusione, MPS soffre per un insieme di cause. Anche se il patrimonio e la liquidità dell’istituto sono a buoni livelli, gli operatori temono un possibile bail-in. Il futuro della banca non è chiaro.

Per cercare di capire se potreste essere coinvolti in un eventuale bail-in, abbiamo stilato un elenco (non esaustivo) di titoli obbligazionari senior non garantiti e subordinati quotati in Italia e di piccolo taglio. Dateci un’occhiata:

Obbligazioni MPS senior non garantite e subordinate quotate in Italia e di piccolo taglio

Seniority ISIN Curr Scadenza Cedola (%) Rendimento a scadenza (%)
Subordinata XS0236480322 EUR 11/30/2017 0.9 18.9
Subordinata XS0238916620 EUR 1/15/2018 0.9 17.4
Subordinata XS0503326083 EUR 4/21/2020 5.0 13.8
Subordinata XS0540544912 EUR 9/9/2020 5.6 13.8
Senior non garantita IT0001302733 EUR 2/1/2029 0.0 6.0
Senior non garantita IT0005022287 EUR 5/9/2021 4.0 5.9
Senior non garantita IT0004932270 EUR 6/11/2020 5.6 5.6
Senior non garantita IT0001308508 EUR 2/15/2029 0.0 4.9
Senior non garantita IT0005039463 EUR 9/15/2018 1.6 4.7
Senior non garantita IT0005082224 EUR 2/16/2020 1.0 4.7
Senior non garantita IT0004840796 EUR 8/6/2018 4.3 4.6
Senior non garantita IT0004811649 EUR 5/2/2017 3.8 4.5
Senior non garantita IT0005082216 EUR 2/16/2019 2.0 4.3
Senior non garantita IT0005026122 EUR 7/18/2018 2.1 4.2
Senior non garantita IT0005039299 EUR 9/15/2018 0.6 4.0
Senior non garantita IT0004871338 EUR 1/2/2018 3.7 4.0
Senior non garantita IT0004761356 EUR 10/27/2017 4.6 3.9
Senior non garantita IT0004739576 EUR 9/29/2017 4.4 3.9
Senior non garantita IT0005026213 EUR 7/18/2018 2.0 3.8
Senior non garantita IT0004809551 EUR 4/30/2017 5.0 3.7
Senior non garantita IT0004816499 EUR 7/2/2017 3.9 3.7
Senior non garantita IT0004846579 EUR 10/1/2017 4.9 3.6
Senior non garantita IT0005022311 EUR 5/9/2017 2.8 3.6
Senior non garantita IT0004771710 EUR 11/30/2017 5.9 3.5
Senior non garantita IT0005085185 EUR 2/23/2018 1.9 3.5
Senior non garantita IT0005026148 EUR 7/18/2017 1.4 3.5
Senior non garantita IT0004882962 EUR 3/4/2017 3.3 3.3
Senior non garantita IT0004992613 EUR 3/21/2017 2.5 3.1
Senior non garantita IT0005012403 EUR 5/12/2017 2.0 2.4
Senior non garantita IT0005012445 EUR 5/12/2019 1.8 2.2
Senior non garantita IT0004804362 EUR 3/20/2017 3.5 0.4

Raffaele Zenti

Raffaele Zenti

Uno dei fondatori di Advise Only, responsabile del Financial Strategies Group. Esperto di finanza e di gestione dei rischi, Bayesiano, lunga esperienza in Allianz Asset Management, è laureato in scienze economiche con indirizzo quantitativo-statistico all'Università di Torino. Docente di Quantitative Portfolio Management al Master in Finance dell'Università di Torino, ha pubblicato vari articoli su riviste finanziarie (fra gli altri, il Journal of Asset Management, Economic Notes, Risk), contribuendo a libri sulla scelta degli investimenti e la gestione dei rischi. Un passato da triathleta, si ostina a praticare apnea, immersioni e skyrunning. Leggi tutto

Discussione

68 Commenti

  • Gianni

    Ma cosa sono le “senior garantite”?
    Ne esistono sul mercato?
    Nei prospetti dell’ETLX c’è sempre scritto solo: “obbligazione ordinaria, senior”.

  • Matteo

    “Mps: cosa fare se sei correntista, risparmiatore, azionista, obbligazionista”: pregare?

    • Pasquale Rossi

      Ciao Matteo è difficile che una banca fallisca. Come abbiamo scritto nel post il bail in segue una logica gerarchica ben precisa se prendiamo l’ultimo grado di coinvolgimento i depositi il rischio c’è ma al momento riteniamo sia basso.

      • Matteo

        “è difficile che una banca fallisca”

        infatti Banca Etruria, Banca Marche, BES/Novo Banco, Northern Rock, etc, sono tutte in splendida forma…

  • giacomo

    Ma lasciate perdere le banche…!!!!! In italia non esiste il falso in bilancio, quindi i bilanci non sono credibili. Di nessuna banca. Punto. Nessuno, forse, conosce veramente come stanno i conti delle banche.

    • gik

      Pensa che le banche americane, o tedesche siano differenti?non credo. Il sistema è sicuramente marcio ma funziona così ovunque.

  • giacomo

    Sono stato correntista per 10 anni dell’MPS, poi tre anni fa sono scappato, in un giorno ho chiuso il conto!!! e trasferito tutto in altro istituto.

    • gik

      ottima idea. Io sono correntista MPS ma sempre per un importo inferiore al bail, e anche di molto.
      Inoltre investo con loro, ma MAI con prodotti MPS, solo con prodotti di altro gestore,in cui MPS è solo colui che “colloca” il pacchetto.
      Questo da MOLTO PRIMA che si pensasse anche lontanamente a porcate come il bail-in, o tutte le porcherie uscite su MPS.
      Mai avuto fiducia completa in loro, anzi quando si fonderà con altra banca che manderà in quel posto alcuni dirigenti, ne sarò felice, e acquisterò solidità.

  • Paolo

    Buongiorno chiedo scusa , cosa si rischi se si hanno Conti deposito in MPS ?

    • Raffaele Zenti

      Sono depositi. L’ultimo livello di coinvolgimento in caso di bail-in. Ergo, rischio non nullo, ma al momento basso.

  • felix

    IT0004984081 non ho visto questo titolo tra quelli nella lista..è sempre una senior mps non garantita giusto?

    • Gianni

      Senior lo è. Garantita non lo so.
      @80 rende oltre il 6% annuo.

      • felix

        il problema è cosa farne per chi la detiene in portafoglio presa all emissione a 100..vendere ora è una gran perdita..ma in caso di bail-in, se mai ci sarà davvero su mps, basterà il cuscinetto rappresentato da azioni e sub o verranno intaccate le senior come questa?

        • Gianni

          Come solito ci vorrebbe la sfera di cristallo.

          Va notato che oggi stanno tirando lo sciacquone su tutto: dagli USA, al DAX, EUROSTOXX, Emergenti, ecc, ed è da vari mesi che nell’insieme tutto cala.

          Su MPS si è scatenato un vero inferno.

          Che fare dipende probabilmente da quante ne hai in % rispetto al portafoglio.

          Io sono dentro una SUB del Banco Popolare (che a giudicare dalle legne di questi giorni potrebbe essere la prossima vittima dopo MPS).

          Ne ho una % ‘mini’ di portafoglio e mi ero ripromesso che l’avrei tenuta comunque fino al rimborso a 100 o fino al default/azzeramento. Per ora provo di tenere fede a tale promessa, anche se non sai quanto mi rode vedere del rosso!
          Se me la azzerano mi ci vorranno 5 anni di CD allo 0.55% netto per recuperare la perdita. :-|

          Aspetto almeno una giornata di calma sui mercati, per valutare la situazione. Di solito anche se fossimo entrati in un bear che portasse il DJI a -60% in un paio d’anni, ci sono comunque dei falsi rimbalzi durante le cadute che si possono sfruttare per vendere con almeno la soddisfazione di non dover rincorrere gli scarichi in Denaro sul book.

  • gaetano

    salve tramite BMPS ho 7000 azioni Terna acquistate nel lontano 2006 ad un prezzo agevolato per dipendenti. Cosa rischio? e qual’è la mossa più giusta?

    • Gianni

      Nulla! I titoli sono tuoi, la banca è solo custode del deposito.
      Se salta li potrai trasferire verso altra banca.
      Magari se per caso hai il prestito titoli attivo su MPS (alcune banche lo offrono) disattivalo giusto per evitare disgrazie, anche se non credo c’entri molto perché dovrebbero essere prestiti intraday.

      • Raffaele Zenti

        Ottima risposta.

  • Giovanni Dell’Orto

    Rispetto a chi avesse investito in obbligazioni MPS con codice ISIN IT0005136566 , quali rischi correrebbe? Grazie in anticipo

  • paolo trentini

    per i conti deposito (inferiori ai 100.000 euro) su Widiba cambia qualcosa rispetto a MPS ? ma nel FTID c’è realmente la liquidità per garantire i conti ?

    • Raffaele Zenti

      Rispondiamo domani in chat, su Widiba – stiamo facendo delle verifiche tecniche.

    • giacomo

      No

  • Luca

    L’articolo parla di cosa fare se sei un cliente di MPS. Mi permetto di chiedere un parere su cosa dovresti fare se fossi il Governo italiano.

    Leggiamo i commenti dei vari esperti che, more solito, predicono il passato (“è normale, bisognava fare la bad bank”) e bastonano il cavallo zoppo (“è normale, MPS ha troppi crediti deteriorati”).

    A me sembra, invece, del tutto evidente che si tratta di un attacco speculativo organizzato, niente di diverso dal 2011. L’impronta è di stile nordeuropeo: attacco violento, cattivo, che se ne fotte di lasciare tracce che verranno inevitabilmente scoperte, come è stato scoperto che l’attacco del 2011 è partito da una megavendita immotivata di Deutsche Bank.

    La lentissima Magistratura italiana, con l’ostacolo aggiuntivo delle istituzioni straniere che ovviamente non collaboreranno, accerterà tra un paio d’anni che c’è stata una manipolazione del mercato. Agli autori e ai loro Governi, di quello che pensiamo noi non importa nulla, l’importante è il risultato immediato di mettere in difficoltà il Paese.

    Se Raffaele Zenti fosse un consulente personale di Padoan, cosa consiglierebbe?

    Accelerazione immediata sulla bad bank e fregarcene della procedura d’infrazione, proprio come ha fatto la Francia, che ha deciso da sola di continuare per l’ennesimo anno a sforare il rapporto debito/PIL? (l’autorizzazione UE “per spese militari” è arrivata dopo). O come la Germania che sfora la sua quota di esportazioni, senza dar bada alle eventuali multe?

    Certo che in questo modo si piccona l’Unione Europea, ma io sarei anche stufo di essere, come Italia, l’unico che in questa unione ci crede. Facciamoci un po’ di fatti nostri, certe persone (e per estensione certe popolazioni) ti rispettano solo se combatti…

    • Raffaele Zenti

      Bella domanda.
      Al di là della retorica, pragmaticamente mi muoverei come segue.

      So per certo che eviterei con tutte le forze un bail-in di MPS, procedura appena entrata in vigore, alla quale i risparmiatori italiani (per colpa in larga parte delle banche ma in parte anche per colpa loro) non sono ancora pronti, e che potrebbe generare un panico diffuso, con effetti potenzialmente devastanti a livello di sistema.

      La soluzione #1 è lavorare dietro le quinte e spingere qualche grossa banca ad acquisire/fondersi con MPS – la soluzione “spinta gentile”, che ad esempio funzionò abbastanza con l’enorme hedge fund LTCM negli USA, nel 1998. Tutto dipende da cosa si dà in cambio…bisogna essere ragionevoli.

      Altrimenti, come second-best, spingerei sulla bad bank, cercando un compromesso ragionevole sul valore di cessione dei crediti in sofferenza (la diatriba con Bruxelles verte proprio su questo: se il prezzo è irrealisticamente alto, è chiaro che è un aiuto di Stato, che non va bene; se troppo basso, l’operazione perde di significato). Chi lo facesse, salvando la banca, ma senza far imbestialire Bruxelles, e comunque portando avanti la linea “nazionale”, sarebbe un eroe popolare.

      PS: ora rispondiamo anche alle altre domande dei lettori, stiamo effettuando delle verifiche.

      • gik

        Raffaele sappiamo TUTTI che accadrà questo.

        Non ci sarà alcun fallimento, non ci sarà nessun bail in, salvo mantenerlo per sicurezza ma alzando “le quote”. Ci sarà SEMPLICEMENTE l’ennesima fusione, anzi direi assorbimento con un gruppo più solido.

        • Gianni

          Mah per ora MPS non sembra volerla nessuno. I CEO di Intesa e Unicredit si sono pure afrettati a smentiere che l’avrebbero assorbita perché sanno che i loro titoli finirebbero nel tritacarne, visto che assorbire MPS adesso significa prendersi in casa una montagna di sofferenze.

          Se fanno Nova MPS dopo è probabile che qualcuno la voglia, ma subordinate e azioni della MPS attuale credo verrebbero azzerate.

          • gik

            continuo a pensare che il trend positivo odierno, sia indice di “qualcosa che sta covando” , non una semplice “scossa di assestamento”.

      • Luca

        Immagino che le due soluzioni vadano portate avanti insieme, perché l’acquisizione di MPS (#1) si può concretizzare nel giro dei semestri, mentre la risposta al sistema bancario tutto su come liberarsi delle sofferenze (#2) bisogna ormai darla a stretto giro…

        Un modo di prendere il toro per le corna sarebbe l’acquisto di garanzie pubbliche al prezzo che noi (Italia) consideriamo di mercato. Decreto e via. A Bruxelles non va bene? Aprano una procedura. Noi contestiamo e se ne riparla fra un paio d’anni. Nel frattempo sarà bene che Juncker abbia buoni rapporti con Merkel e Hollande perché da parte nostra, precisini su tutto. La procedura, poi, si può chiudere in vari modi e non è detto che avremmo torto.

    • gik

      Luca di fatto questa “unione europea” vìola i principi stessi (e lo stesso nome) per cui è stata creata. Quindi se già la base manca di attendibilità è normale che ognuno faccia i porci comodi.
      Il guaio è che noi siamo meno bravi in questo, io sono convintissimo che l’ Italia, se non fosse entrata in Europa ce l’avrebbe tranquillamente fatta.
      E son convinto che con tutti i furti e le porcherie, che ci sono ovunque riusciremmo comunque ad avere una produttività ed un valore migliore di quello che abbiamo oggi.

      • Luca

        Ho qualche dubbio sul “tranquillamente”… Comunque ormai siamo dentro e vale la pena comportarsi come ci hanno insegnato i più bravi (a perseguire i propri interessi).

        • gik

          Si indubbiamente uscire sarebbe davvero la fine di questo paese. Abbiamo sbagliato ad entrarci (e non abbiamo deciso nemmeno noi), ma ora che ci stiamo non possiamo uscirne. Dovremmo spingere perché si possa creare una politica comunitaria, più equa e differente da quella che c’è oggi, dove la Germania la fa da padrone strumentalizzando l’Italia.
          Oppure come dici te, imparare ad essere più “figli di..” ;)

  • http://www.mountainbikesila.org/ Alessandro Federico

    E per quanto riguarda le obbligazioni lineari garantite? In che ordine vengono in caso di bail in?

    • Raffaele Zenti

      Le senior garantite non sono toccate dall’eventuale attuale procedura di bail-in.

  • VALERIO

    per cio’ che capisco il conto corrente e’ in tranquillita’ ma ho anche azioni in borsa dal 2009, con , naturalmente una notevole perdita che negli anni si e’ accumulata e che quindi mi ha costretto a non vendere le azioni. cosa fare adesso? e soprattutto cosa rischio se non le vendo?

    • gik

      Che cosa pretendi, non hai seguito il titolo e non hai venduto quando dovevi. Giocare in borsa non è investire in obbligazioni a lungo orizzonte. Investire in borsa significa SPECULARE e stare ogni giorno sul pezzo, comprare e vendere.

      Che vuoi fare te le sei tenute tanto tempo e ADESSO ti viene da vendere? Proprio oggi?e proprio in giorni come questi? Ma se vuoi un consiglio gratuito se gestisci con questa poca attenzione i tuoi investimenti forse sarebbe il caso di affidarsi al broker della tua banca, o fare investimenti a lungo termine e basso rischio sempre con l’aiuto di un broker onesto.

      • Valerio Viola Nanni

        gik parla di quello che sai. Le Azioni da quando le ho acquistate sono purtroppo andate sempre in perdita e il momento di venderle non c’e’ mai stato se non vendere in perdita. Capisco che sicuramente ne sai piu’ di me ma non fare tanto il sapientino senza sapere di cosa parli.

    • Raffaele Zenti

      Con le azioni si rischia un ulteriore pesante tracollo, se non viene trovata una soluzione accettabile. E’ un rischio, non una certezza.

  • Luigi

    buonasera, cosa fare delle obbligazioni ordinarie senior che ho in portafoglio con varie scadenze tra 2016 e 2018 ? vendere con perdita o tenerle ?

    • gik

      Se fai queste domande in rete, su un sito comune, significa che non staia investendo nel modo giusto. Luigi rifletti un attimo, una domanda SU INTERNET dovrebbe darti i parametri per GESTIRE I TuOI RISPARMI? Per prendere importantissime decisioni su i soldi con cui magari manderai i tuoi figli all’università?
      Scegli un broker fidato, affidati a quello della tua banca, ma per favore non mi dire che il tuo rischio negli investimenti dipende da una domanda su un blog. Chi vuoi che si possa prendere la responsabilità di risponderti ad una DOMANDA DEL GENERE? Oltretutto senza avere uno straccio di parametri? MA E’ DAVVERO QUESTA la responsabilità che avete come investitori e risparmiatori? MA STIAMO SCHERZANDO? Luigi ti prego di ragionare su questo per il tuo bene.

      • Gianni

        “Affidati a quello della tua banca” magari proprio a quello che gli ha consigliato di riempersi il portafoglio di obbligazioni subordinate come i consigli che davano i broker di Banca Delle Marche o Etruria.

        Ma mi faccia il piacere!

        • gik

          Ci sono broker e broker non tutti sono dei truffatori. Il broker della banca etruria non era un broker ma uno dei truffatori inseriti in un istituto di truffa. Se si fanno affari con un istituto di truffatori, OVVIAMENTE il borker non è un broker ma bensì un truffatore.

          Come sempre qui si fa di tutta l’erba un fascio, per voi i colori sono o banchi o neri? Ci sono migliaia di sfumature di grigio attorno.
          Investo capitali da 22 anni, ho passato periodi buoni e non, ma il broker che ricordo con più “nostalgia” è proprio quello della MPS. Analista capace, devoto al cliente e sopratutto ONESTO.
          Come lui ne ho trovati altri, e tanti, basta CERCARE e non affidarsi al primo che capita. Dove ci sono soldi ci sono sempre truffe, e rischio di essere truffati è sempre e comunque alla porta.
          Dire anche indirettamente, che tutti i broker sono dei truffatori e non affidabili, è dire il falso.
          Il broker CURA CON VOI, i vostri investimenti, qui invece si ha la PESSIMA abitudine di FOTTERSENE, mi passi la parola, e affidare anche le mutande al broker. NON E’ COSI.
          Il proker è UN CONSIGLIERE ma voi il mercato dovete studiarvelo LO STESSO.
          Le truffe ATTECCHISCONO, senza criticare nessuno, dove non c’è cura ed ignoranza.
          L’onesta è PERSONALE non legata al tipo di lavoro che si fa.
          Se ha paura di frequentare ambienti “economici” allora non investa. Oppure investa come il signore e POI venga su un sito a chiedere COSA FARE CON I MIEI SOLDI? Scusi ma in base al comportamento del signori qui sopra, MI FACCIA IL PIACERE, lo dovrei dire solo io. Con rispetto buona giornata.

          • Gianni

            Se lo dice lei.

            Io su internet e su alcuni blog, tra cui questo sopratutto, ho trovato idee d’investimento, consigli, studi, analisi molto interessanti.

            Dal broker della mia banca i consigli solitamente erano nella migliore delle ipotesi di comprare fondi con TER che richiederebbero un +7% annuo di crescita perché al cliente resti qualcosa in tasca, nel caso peggiore obbligazioni della banca (magari oggi pure subordinate, ma 20 anni fa non c’erano).

            I consigli dei broker della banca di mia madre e mia sorella sono dello stesso tipo, nonostante si tratti di due banche differenti e pure differenti da quella che avevo io.
            Mah, saremo una famiglia molto sfortunata con i broker delle banche.

            Comunque capisco lo stesso quello che scrive anche in minuscolo.

          • gik

            Gianni ripeto, nulla contro questo sito ci mancherebbe, io stesso dico che STUDIARE significa proprio leggerli i siti come questi.
            Ma persone che chiedono in una “chat” che farne dei propri risparmi, mi sembra un pò leggerino come metodo di investimento. Tanto vale lanciare una moneta non crede? Mai detto che su siti come questi non si trovino spunti utili a capire il mercato, ma certo non è questo sito che ti dice cosa fare con i tuoi soldi, tant’è che la risposta del sito è stata “non siamo noi a dirle cosa fare con i suoi soldi” ;) ed è molto professionale questa risposta.

            Il maiuscolo non va inteso come urlo (n on è tutta la frase in maiuscolo) ma solo come rimarcare qualcosa, grassetto.
            Si probabilmente siete stati sfortunati, io con il mio broker che agisce anche su MPS, ho venduto le azioni mps senza perdite quando dovevo, ho investito in sicav e obbligazioni non emesse da MPS ma da altro gestore, e non ho alcun problema.
            Fallimento? sono coperto dal fondo ed ho diversificato i conti “spalmandoli”.
            Bail in? non mi tocca, non ho prodotti in cui MPS ha emesso, ne supero la soglia sul C/C.
            I miei prodotti grazie a Dio sono stabili, a lungo termine e per ora vanno molto molto meglio in controtendenza del mercato.
            Io non guadagno CIFRE ASTRONOMICHE oggi, ma non ne ho nemmeno bisogno, guadagno quel che basta a un fronte di rischio moderato.
            Certo, non guadagno il 7 e il 10%, ma sono dell’idea che di questi tempi meglio un guadagno moderato a fronte di un rischio borsistico ormai difficile da calcolare a causa della volatilità estrema del mercato.
            Alal fine i consigli del “nonno” sono sempre quelli più preziosi, chi troppo vuole nulla stringe.
            Io però non sono nella condizione di chiedere aiuto disperato sul sito perchè sto perdendo o perchè non so cosa fare.
            non sto guadagnando tantissimo in questo periodo, ma le mie perdite sono contenutissime, e in 2 anni di mercato assurdi posso nel mio piccolo vantarmi di avere prodotti stabili e di avere sopratutto il segno + davanti al mio portfolio e di questi tempi non è poco.
            Se parliamo di speculatori di borsa, beh quello è tutto un altro discorso pensare di poter prevedere, pensare di poter agire senza perdere è follia. Non sono “contro la borsa” dico solo che per investirci bisogna farlo con attenzione, studio, e responsabilità perchè è a tutti gli effetti “un gioco” e anche pericoloso.
            Ma sono contro chi specula, non cura il mercato e i propri risparmi per mesi o anni, e poi quando sta sotto di tot punti si sveglia,e viene su un “sito” (buono che sia) a chiedere cosa fare dei propri risparmi. Questo le sembra responsabile? A me no, tanto vale quindi affidarsi ad un broker a questo punto.

          • Gianni

            Concordo in pieno su tutto quello che hai scritto in questo ultimo commento.

          • Sommino Sbottai

            io sono per la chat

    • Raffaele Zenti

      Ribadisco quanto detto sopra: possiamo darti un’interpretazione di ciò che accade, qualche numero, evidenziare i rischi…ma la decisione finale non puoi che prenderla tu. Nel caso delle obbligazioni in questione è di cruciale importanza capire se sono senior garantite, da considerarsi al sicuro dal bail-in eventuale, oppure se NON sono garantite, nel qual caso i rischi salgono, ovviamente.

  • gik

    Da investitore cito un film “L’unico modo per vincere sempre è non giocare”.
    La borsa ha una volatilità che non può essere gestita ne da “comuni” giocatori da casa, ne da broker di livello normale.
    Oggi giocare in borsa, investire, se non si è o un analista di alto livello o un borker di altissimo livello è ROULETTE RUSSA.

    Il rischio di DEFAULT DI MONTE DEI PASCHI DI SIENA, calcolato con la “fredda” statistica è COMPLETAMENTE ERRATO. Poichè la matematica non prende in cosiderazione il fattore umano/politico sono SOLO NUMERI.
    I RISPARMIATORI STIANO DUNQUE TRANQUILLI almeno concerne il fallimento della banca, che non sarà permesso.
    Ipotesi? OVVIO come sempre avviene in Europa, la Banca verrà assorbita anzi cannibalizzata da un gruppo più forte e stabile.
    NON VI FATE SPAVENTARE da Vespa o da giornalisti che dovrebbero essere condannati per TERRORISMO MEDIATICO, la banca non fallirà.

    ALTERNATIVE? si se volete una vita sicura non investite, o investite in attività REALI. Se dovete investire per poi spaventarvi per ogni minima cosa lasciate perdere.
    Ricordate che il mercato soffre le VOSTRE DECISIONI, se vi fate spaventare il mercato è debole, se cacciate gli attributi e non scappate, il mercato mantiene la sua solidità.
    Non fuggite spaventati, farlo danneggia il mercato e danneggia i vostri risparmi.

    • Raffaele Zenti

      Auspicabile che la banca no fallisca. Impossibile dirlo.

      Comunque, la Borsa in oltre 100 anni ha attraversatto guerre mondiali, svariati conflitti, nascita e morte di regimi (tra gli altri, il nazismo e il comunismo), enormi scoperte scientifiche (gli antibiotici, la teoria della relatività e la fisica quantistica, ecc) e tecnologiche tra le quali c’è il web stesso, viaggi spaziali, e via dicendo. Eppure, tra alti e bassi, le azioni, sinonimo della capacità dell’uomo di produrre valore attraverso le imprese, hanno reso il 5,2% medio all’anno. Le obbligazioni, circa il 2% reale all’anno. Pensateci con la vostra testa.

      • gik

        D’accordissimo con te Raffaele sicuramente. Sta di fatto che l’allarmismo creato proprio da alcuni media (non voi parlo in genere), ha solo aggravato la cosa, facendo percepire agli investitori una sensazione di pericolo molto più alta di quello che realmente è.
        Difatti come avevo previsto il titolo MPS oggi vola, se avessi avuto un pò di “coraggio” avrei rischiato la speculazione, ma preferisco non mettermi dentro a queste cose, che reputo “economia giocattolo” .
        Il progetto di risanamento di MPS era già avviato, il titolo oggi mette dentro un recupero ADDIRITTURA DEL 25%.
        Passata probabilmente nell’ambiente “voci” di sicura fusione? Non lo so sta di fatto che questo dimostra in parte che ci sono 2 tipi di “crolli”. Quelli REALI, e quelli AMPLIFICATI da media irresponsabili.
        MPS si potrà fondere ma rimango CERTO che non fallirà, e non perché mi fidi dell’ istituto sia ben inteso ;)

        Oggi chi ha avuto “gli attributi” per buttarsi nella speculazione MPS, ha guadagnato un tesoretto, e tutto in un giorno. Vero la borsa sicuramente rende di più, ma sappiamo benissimo che la rendita in questo “gioco” è commisurata al rischio.
        Tutto dipende da che tipo di situazione si ha, famiglia a carico? liqudità? un solido stipendio che comunque riesce a parare in caso di perdite? diversificazione etc.
        Di fatto la borsa, pur essendo più remunerativa, non credo che OGGI sia adatta al piccolo investitore “dilettante” e con famiglia.
        Meglio una rendita al 2%, con rischi minori, i nostri nonni ci insegnavano ” chi troppo vuole nulla stringe”.

        • Raffaele Zenti

          Eh, però se investi per la pensione, con 15, 20, o magari 35 anni davanti, ha senso esporsi all’azionario. Ma non con singoli titoli, bensì con ETF o fondi dai costi ragionevoli e ben diversificati al loro interno: la redditività sale drammaticamente e nel medio-lungo i rischi si riducono molto. Una rendita al 2%, non coprirebbe nemmeno l’inflazione di lungo periodo, se il target della BCE fosse mediamente raggiunto….

          • gik

            si Raffaele ripeto, non sono “contro” l’azionario, sono contro chi non valuta attentamente la situazione con attenzione e responsabilità. Che significa appunto capire cosa ci si può permettere, se si hanno i mezzi “culturali” per farlo, e i capitali adatti al tipo di investimento.
            Di Gordon Gekko della domenica ce ne sono anche troppi, e non sono tempi per farlo, e poi si legge gente che scrive su internet aiuto che faccio vendo o non vendo? chiedendo in caht cosa fare dei propri soldi.
            Questo comportamento qualcosa farà anche capire riguardo a come si investe in questo paese.
            L’investimento giusto per il profilo giusto, tutto qui.

        • Gianni

          Rendita al 2% con rischi minori?! Cioè?

          La BEI al 2037 XS0219724878 @150 rende meno dell’1% netto annuo.

          Gli “attributi” per buttarsi in MPS oggi?! Forse più che attributi quel qualcuno ha avuto “fortuna”, visto che ha indovinato uno dei pochi giorni in cui il titolo sale. Le ricordo che 5 anni fa era 20€, 10 anni fa a 80€.
          Se poi tu l’avevi “previsto”, non capisco perché ieri sera non hai fatto un ALL IN?!
          Adesso staresti a fare il sultano anzi che scrivere su questo blog.

          • gik

            attributi di rischiare la fortuna.
            non faccio ALL IN perché per me gli investimenti non sono un gioco, non sono poker, e non supero più un livello di rischio.
            Prevedere qualcosa significa ampio margine di riuscita ma non certezza.
            Da come scrive (all in) lei intende l’investimento in modo molto differente da quel che intendo io.
            Per me non è un gioco e faccio le cose con responsabilità.
            Io non ho l’assurda pretesa di “far soldi seri” con gli investimenti, per me l’investimento è far fruttare qualcosa ma che mi son guadagnato con il sudore della fronte.
            a me sembra che troppo spesso la gente usi la borsa e lo strumento di investimento, come se fosse un gratta e vinci e una partita di poker.
            E’ proprio questo che intendo, quando parlo di responsabilità.
            Non ho pretese di fare il sultano caro Gianni, io i soldi me li guadagno con il sudore, e non pretendo di arricchirmi con gli investimenti.
            Ho tutto quello di cui ho bisogno, rischiare quello che ho duramente lavorato da 18 a 43 anni, per avidità non mi sembra la strada giusta.
            Si dovrebbe forse tornare a pensare all’investimento come strumento di risparmio, e non come un gioco per far soldi.
            Chi troppo vuole nulla stringe.

          • Gianni

            La mia era una provocazione voluta.
            Concordo anche su quello che hai scritto in quest’ultimo commento.

            Comunque se non per il fatto che c’è lo stesso nome in tutti i tuoi commenti, penserai che stiano scrivendo due persone diverse.

          • gik

            Nel senso che mi sto contraddicendo Gianni?
            Non credo di aver espresso una linea di pensiero tanto differente nei vari commenti, ma se l’hai notato probabilmente sono stato poco chiaro, me ne scuso.

          • giacomo

            Bravissimo, concordo. Io mi tengo stretto i miei titoli di stato comprati con spread a 300. Altro che borsa.

  • pacos

    per motivi personali non ho seguito pià il titolo MPS, ad oggi perdo il 76% come mi devo comportare? help help

    • Raffaele Zenti

      Possiamo darti un’interpretazione di ciò che accade, qualche numero, evidenziare i rischi…ma la decisione finale non puoi che prenderla tu.
      Cosniglio la videochat di oggi (giovedì 21) h 17.

  • Pino_C

    Buongiorno a tutti,
    vorrei segnalare quella che appare ad un da profano come me un possibile errore nella lista delle “obbligazioni MPS senior non garantite e subordinate quotate in Italia e di piccolo taglio”.
    Nella lista infatti, la riga con ISIN IT0004771710 appare come “subordinata” mentre nel seguente documento, leggo “Tipo emissione: non subordinata”.
    http://www.borsaitaliana.it/obbligazioni/mot/schede-titoli/it0004771710_pdf.htm
    Potreste spiegarmi come stano le cose per favore?
    Se uno possiede questo tipo di obbligazioni, sapreste dirmi se almeno il capitale investito è al sicuro oppure se si rischia di perdere anche quello?
    Ringrazio vivamente chi mi vorrà rispondere.

  • angelo89

    Sono possessore di una semplice carta prepagata, dove mi viene accreditato lo stipendio e ho qualche piccolo risparmio. Rischio qualcosa??

  • Sommino Sbottai

    ora come ora, 30.000€. dove li dovrei investire?

  • sechhi

    Dio Incredibile, ma vero è sempre grande. Dopo diversi rilasci di mia applicazione da parte della banca, ho ricevuto un prestito attraverso un molto gentile signora. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la sua via e-mail all’indirizzo: marilinetricha@mail.ru offre finanziamenti per € 3.000 a € 3.000.000 a chiunque in grado di ripagare con gli interessi ad un tasso basso di 2 % non dubitare quel messaggio. Questa è una realtà perfetta. Spargi la voce ad amici e parenti che hanno bisogno.

    rimborso inizia cinque mesi dopo aver ricevuto il vostro credito

    Dio vi benedica.

  • sechhi

    Dio Incredibile, ma vero è sempre grande. Dopo diversi rilasci di mia applicazione da parte della banca, ho ricevuto un prestito attraverso un molto gentile signora. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la sua via e-mail all’indirizzo: marilinetricha@mail.ru offre finanziamenti per € 3.000 a € 3.000.000 a chiunque in grado di ripagare con gli interessi ad un tasso basso di 2 % non dubitare quel messaggio. Questa è una realtà perfetta. Spargi la voce ad amici e parenti che hanno bisogno….
    rimborso inizia cinque mesi dopo aver ricevuto il vostro credito
    Dio vi benedica.

  • sechhi

    Dio Incredibile, ma vero è sempre grande. Dopo diversi rilasci di mia applicazione da parte della banca, ho ricevuto un prestito attraverso un molto gentile signora. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la sua via e-mail all’indirizzo: marilinetricha@mail.ru offre finanziamenti per € 3.000 a € 3.000.000 a chiunque in grado di ripagare con gli interessi ad un tasso basso di 2 % non dubitare quel messaggio. Questa è una realtà perfetta. Spargi la voce ad amici e parenti che hanno bisogno.

    rimborso inizia cinque mesi dopo aver ricevuto il vostro credito

    Dio vi benedica…….

Pronto a fare il prossimo passo?

Registrati